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La sorprendente storia della tartaruga Mommy che diventa madre a 100 anni

7 Aprile, 2025

Mamma, una tartaruga delle Galápagos, ha fatto storia diventando madre a più di 100 anni, segnando un traguardo nella conservazione della sua specie.

In un mondo dove il tempo sembra scorrere più veloce che mai, troviamo storie che ci ricordano la meraviglia della natura. La tartaruga Mommy, residente allo Zoo di Filadelfia, ha dato una svolta inaspettata alla sua vita diventando madre per la prima volta all’incredibile età di 100 anni. Questo evento non è solo notevole per la sua età, ma rappresenta anche un raggio di speranza per una sottospecie di tartarughe delle Galápagos che si trova in grave pericolo di estinzione.

La tartaruga Mommy è stata nello zoo per 93 anni, e alla fine di febbraio ha dato alla luce quattro adorabili cuccioli. Queste piccole tartarughine faranno la loro prima apparizione pubblica alla fine di aprile, attirando sicuramente molti visitatori ansiosi di vedere la nuova generazione di questi affascinanti rettili.

Un’eredità vitale per la conservazione

Mommy appartiene alla specie Chelonoidis niger porteri, nativa dell’Isola di Santa Cruz nelle Galápagos. Queste tartarughe sono le più grandi del mondo, con maschi che possono raggiungere i 225 chili e femmine che arrivano fino a 115 chili. Nonostante la loro longevità, gli scienziati stimano che queste tartarughe possano vivere tra i 100 e i 200 anni, il che mette in prospettiva l’età di Mommy.

La riproduzione in cattività è diventata cruciale per la sopravvivenza di questa specie minacciata. In questo caso, Mommy è stata accoppiata con Abrazzo, un maschio che aveva già avuto successo nella riproduzione allo Zoo e Giardino Riverbanks in Carolina del Sud. Questa collaborazione fa parte di uno sforzo più ampio per proteggere e promuovere la riproduzione delle tartarughe delle Galápagos negli zoo.

Rachel Metz, vicepresidente per il benessere animale e la conservazione dello zoo, ha sottolineato l’importanza di queste nuove nascite: «Questi cuccioli non solo aiutano a proteggere la specie dall’estinzione, ma servono anche come ambasciatori che ispirano i visitatori a prendersi cura della nostra fauna e flora».

Dal 2023, Mommy aveva deposto quattro nidi di uova, ma nessuno era schiuso. Tuttavia, a novembre 2024, 16 uova sono state raccolte e messe in un’incubatrice artificiale, portando a questo emozionante risultato.

Curiosamente, il sesso delle tartarughe è determinato dalla temperatura a cui vengono incubate le uova. Temperature più basse producono maschi, mentre quelle più alte generano femmine. In questo caso, solo le uova delle cucciole femmine sono schiuse fino ad ora, il che aggiunge un ulteriore livello di interesse alla storia di Mommy.

Ashley Ortega, coordinatrice del Piano di Sopravvivenza delle Specie di Tartarughe delle Galápagos, ha espresso il suo entusiasmo per l’arrivo di questi piccoli, sottolineando che Mommy è diventata la madre più anziana della sua specie a partorire per la prima volta, rendendo questo traguardo ancora più straordinario.

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